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Cortona

CORTONA (8 Km)

Situata in collina, a 600 metri di altezza, Cortona è una delle città etrusche più antica. La Basilica di Santa Margherita e il Santuario Francescano delle Celle invitano il turista a scoprire Cortona dall'alto, offrendo un itinerario di arte e di fede a pochi passi dal centro storico. Da vedere, oltre al centro storico, il nuovo museo dell'Accademia Etrusca (che ha inaugurato le nuove collezioni nel Settembre 2005) e il Museo Diocesano, un piccolo forziere che custodisce opere di grandi artisti locali quali Luca Signorelli e una delle più belle Annunciazioni del Beato Angelico.


AREZZO (30 Km)


Le sue origini sono etrusche e forse fu una sede delle 12 lucumonie etrusche. Arezzo conserva ancora una storia preziosissima, a cominciare dai personaggi qui nati e divenuti famosi nel mondo: Caio Cilnio Mecenate, Petrarca, il Vasari, Francesco Redi, Guido d'Arezzo e l'Aretino. Oltre ai monumenti importanti e alle chiese, il centro storico di Arezzo merita una visita attenta, durante la quale potrete scoprire bei palazzi, aspetti architettonici caratteristici ed una suggestiva atmosfera.


LAGO TRASIMENO (20 Km)

Con un’estensione di 128 km² è il quarto lago italiano.  La zona era abitata sin dall'epoca preistorica e nel 217 a.C. sulle rive del lago ebbe luogo la celebre battaglia del Trasimeno, che vide le forze cartaginesi di Annibale sconfiggere le legioni romane del console Gaio Flaminio. Ricca è la fauna ittica di questo bacino lacustre, fra le specie principali: lucci, carpe, tinche, cavedani, anguille, persici e carassi. Nel lago sono inoltre presenti tre isole ovvero, in ordine di grandezza, la Polvese, la Maggiore e la Minore.


SIENA (45 Km)

Siena è una delle più affascinanti città della Toscana, ricca di Monumenti, Musei, arte e architettura che ancora oggi raccontano i suo gloriosi trascorsi storici. La manifestazione più importante è il Palio, la cui organizzazione richiede un anno intero. Il Palio si corre il 2 luglio e il 16 agosto, importanti giornate in cui tutta la città suddivisa in contrade e i suoi abitanti si contendono in Piazza del Campo l'ambito Trofeo.


 FIRENZE (80 Km)

Firenze è sicuramente tra le più belle città d'Italia, famosa in tutto il mondo per la grande concentrazione di opere artistiche che nei secoli hanno conferito alla città un aspetto unico al mondo. Famosa all'estero come e più di Roma, offre mille bellezze da vedere e conoscere. Può essere visitata anche con una gita di un giorno, anche se è consigliabile, per la visita al Museo degli Uffizi, prevedere un viaggio a parte.


VALDICHIANA

Valle di origine alluvionale dell'Italia centrale in Toscana, compresa tra la provincia di Arezzo e la provincia di Siena. E’ interamente attraversata dal Canale Maestro della Chiana, il principale corso d’acqua della zona che nasce dal lago di chiusi e si getta nell’Arno. ValdichianaAnticamente la valle era solcata dal fiume Clanis, che scorreva nel senso opposto, essendo un affluente del Paglia, a sua volta tributario del Tevere.
 L’insediamento umano in Val di Chiana è antichissimo come testimoniano vari reperti archeologici di epoca preistorica. Ma è nell’epoca etrusca
che la valle conobbe un periodo di grande prosperità, grazie ad efficaci tecniche di produzione agricola importate dagli etruschi e ai fiorenti commerci che essi avviarono costruendo una serie di porti lungo il fiume Clanis. Lo splendore e l'importanza della Val di Chiana in età etrusca è testimoniato dagli innumerevoli reperti archeologici provenienti dai vari centri della valle, specie dalle antiche lucumonie di Arezzo, Cortona e Chiusi.
 I romani entrarono in Valdichiana dopo la sconfitta degli etruschi nel 295 a.C. e  la presenza romana nella valle è testimoniata fin dal II-I secolo a.C. da numerosi ritrovamenti. Anche in questo periodo la valle mantenne la sua prosperità e gli storici Plinio il Vecchio e Tacito la descrissero come il "granaio dell'Etruria". Tuttavia fu proprio durante il dominio romano che cominciò la decadenza della zona. Le numerose piene del Paglia, affluente del Tevere, erano causate per gli idraulici romani dall’eccezionale portata d’acqua del Clanis. Così venne eseguito uno sbarramento del fiume durante il I secolo d.C. che gradualmente trasformò la valle in un lago: l'acqua, non potendo più defluire, stagnò su vaste aree che si tramutarono in un malsano acquitrino. Questo processo di impaludamento fu comunque lungo e durò probabilmente fino all’anno mille, in quanto esistono documenti che testimoniano la presenza di chiese e pievi in pianura prima dell’XI secolo.
Certo è che nel XIII e XIV secolo la valle è ormai un grande lago stagnante e malsano come testimoniano Dante nel XIII canto deValdichianal Paradiso quando descrive il lento «mòver della Chiana» e gli Statutari Cortonesi del 1325, che deliberavano «tre navi nuove per i porti di Fasciano, di Foiano e di Creti». Altra testimonianza dello stato della valle è la celebre mappa disegnata da Leonardo da Vinci fra il 1502 e il 1503, che ci mostra un vasto territorio sommerso dalle acque circondato da colline su cui sorgevano i centri abitati.
Dopo secoli di alterne vicende, caratterizzate da dominazioni e aspre contese, la Valdichiana entra definitivamente a far parte del dominio fiorentino dei Medici, nel 1554, in seguito alla sconfitta dei senesi nella battaglia di Scannagallo. Dopo la riunificazione territoriale nacque ben presto l’idea di bonificare la valle, ma niente di concreto si riuscì a realizzare fino al 1778, quando il Granduca Pietro Leopoldo di Lorena incaricò Vittorio Fossombroni di ideare un progetto di bonifica. Egli escogitò un  semplice ma geniale sistema che è quello della bonifica per colmata. Le acque vengono fatte stagnare nelle aree palustri, su queste lasciano i detriti che contengono e poi defluiscono lungo canali artificiali, in questo modo le zone dove sedimentano le acque vengono colmate e il loro innalzamento aiuta il deflusso verso i canali. A questo scopo furono creati numerosi canali, il più importante dei quali è il Canale Maestro della Chiana, nel quale confluiscono tutti gli altri e che si getta nell’Arno. Il suo percorso ricalca quasi del tutto quello dell’antico Clanis, scorrendo però in senso opposto. L’opera di bonifica ebbe uno straordinario successo e già nel 1828 il Fossombroni poteva ammirare compiaciuto i progressi del lavoro compiuto e il miglioramento della qualità dell’aria.


ASSISI (80 Km)

Assisi è la città di S. Francesco, meta di un flusso di turismo religioso durante tutto l'anno, grazie alla vita e ai fatti di S. Francesco, che vi era nato nel 1226, legando il proprio nome alle successive vicende della città. Il crescente interesse per S. Francesco, e dopo il settimo centenario della sua morte, la popolarità di Assisi è cresciuta in tutto il mondo, diventando uno dei luoghi di maggior flusso turistico in Italia.

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